Trota Fario e Trota Iridea

Trota Fario e Trota Iridea

L'allevamento della trota è molto diffuso in Valle del Serchio, dove è possibile trovarne due varietà, entrambe pregiate:

 

  • la trota fario (la varietà più diffusa per i cosiddetti "torrentisti", che ha bisogno di acque fresche e ben ossigenate);
  • la trota iridea (che può sopravvivere anche in acque ferme e "calde", purché pulite).

 

Questa specie ittica non sopravvive in ambienti inquinati e necessita di un habitat ricco d’ossigeno, viene infatti considerata come un vero e proprio "termometro" per valutare la salubrità delle acque.

 

La troticoltura viene esercitata per il ripopolamento di fiumi e laghetti (tra le molteplici cause che provocano la sua scomparsa ci sono inquinamento, pesca, pesca di frodo, immissione di specie competitive, costruzione di sbarramenti), pesca sportiva e trasformazione.

 

Nel territorio della Valle del Serchio le aziende che si occupano della troticoltura sono una decina. Questi allevamenti, generalmente a conduzione familiare, hanno un'estensione che varia da 500 ad oltre 5.500 mq.

 

La Valle del Serchio è stata recentemente riconosciuta dalla Comunità Europea come area indenne da malattie infettive e da altre patologie che colpiscono la trota. E' un riconoscimento importante, che solo poche regioni d'Europa possono vantare.