I prodotti della Valle del Serchio

I prodotti della Valle del Serchio

Il Biroldo (Presidio Slow Food)

Particolare e antico sanguinaccio prodotto con carne di maiale e spezie. Un tempo le varianti erano pressoché infinite. Oggi poco per volta si sta riscoprendo quest'insaccato, e molti macellai della zona hanno ripreso a produrlo.

Il periodo di produzione tradizionale va da ottobre ad aprile.

 

La Mondiola

La storia di questo salame della Garfagnana preparato con carni suine di prima scelta aromatizzate con spezie risale a tempi remoti.

La Mondiola si presenta a forma di U chiusa con una foglia di alloro al centro nel punto di congiungimento delle estremità ripiegate. La pasta è di consistenza morbida con granatura media e colore rosso intenso. Il profumo è speziato ma gradevole.

 

Il Prosciutto Bazzone (Presidio Slow Food)

Secondo un antico processo produttivo, questi prosciutti di peso notevole e di forma allungata vengono collocati, assieme ad altre parti del maiale, dentro una vasca di pietra (pozza) per la stagionatura, con l’aggiunta di sale, aglio, spezie e vino.

Il prosciutto Bazzone si presenta con una forma allungata e uno scalino di 4-5 cm lungo il bordo (bazza), dal quale deriva il nome. La carne è generalmente di colore rosso intenso e può presentare piccole infiltrazioni di grasso che conferiscono un gusto piuttosto riconoscibile ma delicato.

 

Il Pane di Patate (Presidio Slow Food)

Nella Valle del Serchio è tuttora viva la tradizione del pane di patate: una variante ingentilita di un pane di mistura diffuso un tempo, specie nelle annate avare di cereali, nell’Europa continentale.

Le patate, provenienti da coltivazioni locali, rendono il pane particolarmente morbido e saporito e consentono di conservarlo bene anche per alcuni giorni. Tradizionalmente viene cotto nel forno a legna e prodotto da luglio a marzo, periodo che intercorre tra la raccolta e il periodo di massima conservazione delle patate.