Le rose

Le rose

Il mese di maggio può essere definito il mese delle rose per antonomasia. E’ in questo periodo, infatti, che si ha la massima esplosione di questo genere di piante, un mondo a parte all’interno del più vasto panorama del giardinaggio. Chi ama le piante ornamentali sa perfettamente che è praticamente impossibile conoscerle tutte. Ebbene anche conoscere tutte le rose è un obiettivo altrettanto difficile.

 

Una prima suddivisione tra le varie categorie di rose è quella che distingue le rose moderne dalle rose antiche. Le prime sono quelle create dall’uomo dalla fine dell’800 in poi, le seconde sono quelle create precedentemente. Completano il quadro, per quanto riguarda il tipo di origine, le rose botaniche, quelle che derivano dalla sola mano creatrice della natura, e non dall’intervento dell’uomo.

 

Le rose moderne hanno normalmente il carattere della rifiorenza mentre le rose antiche, salvo rare  eccezioni, hanno un’unica fioritura che varia tra maggio e giugno a seconda della specie. Tra le rose moderne si annoverano piante tappezzanti, piante dall’abbondante fioritura e scarse esigenze manutentive e gli ibridi Tea, conosciuti soprattutto come “fiore reciso”. Rose moderne sono anche le cosiddette “Rose inglesi”, un gruppo di rose create da David Austin, un ibridatore inglese degli anni settanta, che uniscono in sé l’eleganza, la raffinatezza e il profumo di una rosa antica alla generosità di una rosa moderna. Sono queste rose inglesi che, salvo rari casi, preferisco tra tutte le rose moderne, nonostante la mia preferenza vada normalmente per le rose antiche.

 

Di queste amo l’inebriante profumo e la raffinata disposizione dei petali.

La mia rosa preferita per eccellenza è la rosa Maiden’s Blush, una rosa alba del 15° secolo che produce una abbondante fioritura di fiori rosa pallido doppi e soavemente profumati. E’ una rosa adatta anche a formare siepi, rustica e con un bel fogliame, cosa rara nelle rose che spesso non hanno un bel “portamento”. Qualcuno ha detto: “la rosa è un fiore bellissimo su un arbusto bruttissimo”. Salvo rare eccezioni, trovo questa definizione assai appropriata. Per questo preferisco sempre incorniciare le rose in giardino con una bassa siepe sempreverde.