E’ Vigna Piezza il miglior rosso
28/04/2014

E’ Vigna Piezza il miglior rosso

Congratulazioni a Gabriele Da Prato, viticoltore d’eccellenza, amico da sempre.

 

E’ il suo Vigna Piezza (podere Còncori – Gallicano) il migliore della produzione biodinamica italiana 2011 secondo l’autorevole voce di Pierpaolo Rastelli, curatore della guida “Vini biodinamici di Italia” (ed. Tecniche Nuove).

 

Un riconoscimento importante, che va ai piccoli produttori locali, che nell’arco di quindici anni sono riusciti a conquistare una larga fetta di mercato, all’intera area provinciale e al metodo vinicolo adottato, innovativo ed assolutamente biologico.

 

“Oltre il 50% delle aziende locali, dalla Valle del Serchio a Montecarlo, da Pieve Santo Stefano a Massarosa – leggiamo sul Tirreno del 13 aprile -, sono a conduzione biodinamica, la più alta concentrazione italiana, in termini di numero di imprese in rapporto all’estensione geografica.

 

“La produzione del Vigna Piezza è piccola, soltanto 1.600 bottiglie – continua l’articolo firmato da Tania Buonatesta -. Eppure la stessa guida Vini d’Italia dell’Espresso da anni, ormai, segnala una certa attenzione e attesa sia per la produzione di Còncori sia per quella di altri produttori locali.

Cosa significa? (…) Significa che è stato colto un metodo capace di garantire qualità e, allo stesso tempo, di trasferire – nel gusto - l’identità del territorio: Vigna Piezza 2011, ad esempio, è un rosso con marchio IGT (Indicazione Geografica Tipica), un syrah in purezza che ha più eleganza, maggiore freschezza e bevibilità rispetto ad altri, anche toscani, che esprimono invece differenti caratteristiche”.