The Biroldo Tapes
16/06/2017

The Biroldo Tapes

Verrà presentato domenica 11 giugno alle 20 all’Osteria Da Aristo a Barga “The Biroldo Tapes”, un disco che vanta due primati. Si tratta del primo disco degli Aristodemo’s e del primo registrato nei locali del Ciocco Studios.

 

Chi sono gli Aristodemo’s? Sono gli uomini che si ritrovavano da Aristodemo Casciani, indimenticato e indimenticabile gestore della storica bottega di Barga Vecchia che a lui deve anche il suo nome attuale.

Era l’inverno del 2009 quando sei avventori del locale – tutti musicisti o appassionati di musica - decidono di formare un gruppo che propone swing italiano anni ‘30, ‘40 e ‘50. Si tratta di Andrea Gonnella (voce), Alessandro Rizzardi (mandolino e sax), Fabio Guazzelli (chitarra), Ugo Menconi (fisarmonica), Leo Gnesi (basso) e Keane (percussioni).

Da sempre i musicisti si danno appuntamento all'osteria. Incontri informali, dove la musica nasce dal basso, per intrattenere, perdersi nelle calde sere d’estate, condividere. Le loro performance incontreranno presto i consensi del pubblico, anche altrove.

 

Un successo duraturo che li porta, a quasi dieci anni dalla loro nascita, a pubblicare il primo disco. Una raccolta di cover - da “Vecchio Frack” a “Pasqualino Maraja” di Modugno fino a “Mille Lire al Mese” - riarrangiate in perfetto stile Aristo. Special guest dell’album Rossano Emili al sax baritono.

 

Il titolo scelto, The Biroldo Tapes, vuole sottolineare il forte legame con il territorio, con la terra (il biroldo della Garfagnana Presidio Slow Food è un antico sanguinaccio di maiale aromatizzato con spezie che continua ad essere prodotto dai macelli più tradizionali della Valle del Serchio).

 

Un omaggio all’autenticità dei nostri sapori, dei nostri luoghi. Un omaggio che nostalgici intermezzi rendono ad Aristodemo Casciani (tra un brano e l’altro del disco ci sono registrazioni della sua voce e note della sua pianola).

 

Il disco è un’etichetta indipendente, coprodotto con il musicista Gianni Nuzzi nei locali del Ciocco Studios, gli stessi dove nel 1984 nasceva VideoMusic

 

"Tra un bicchiere di vino e un panino al biroldo, nel corso di merende interminabili, Aristodemo ci ha fatto conoscere tantissime canzoni e, anche se ci ha lasciato qualche anno fa, noi continuiamo a suonare la sua musica".

The Aristodemo's

 

Foto di Gianni Nuzzi