Teatri della Valle del Serchio  gennaio
30/01/2013

Teatri della Valle del Serchio gennaio

Teatro Colombo di Valdottavo, venerdì 11 e sabato 12 gennaio alle 21.15, "Questa è la Guerra".  Una nuova commedia de La Compagnia dei Pezzenti.  Lo spettacolo di e con Andrea Visibelli, tratta di amicizia, coraggio e lealtà e di tutto il contrario.

Inoltre, inizieranno domenica 13 gennaio alle 17.15 fino a maggio, gli appuntamenti con la Stagione Musicale "Incontri Musicali a Teatro"

 

Santamaria e Nigro al Teatro dei Differenti di Barga con "Occidente Solitario" martedì 15 gennaio, ore 21.15. Divertente e cinica black comedy che racconta la solitudine e l’indifferenza umana attraverso la storia conflittuale di due fratelli. Scritta da Martin McDonagh, prodotto dalla Compagnia Gli Ipocriti, diretto da Juan Diego Puerta Lopez

 

Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana, sabato, 19 gennaio alle 21.15, "2112 fra Cento Anni" di Giobbe Covattta. Come sarà il mondo
nel 2112?  L'uomo non perderà il suo ingegno e Giobbe si diverte ad immaginare le stravaganti invenzioni scientifiche, sociali e politiche per far fronte ad una drammatica emergenza ambientale e sociale. 

 

Teatro Accademico di Bagni di Lucca, martedì, 22 gennaio alle 21.15,
"A Piedi Nudi nel Parco" di Neil Simon.  Uno spettacolo prodotto da Synergie Teatrali. Non è bello llitigare, ma è bellissimo fare pace.  La riconciliazione avviene nel parco a piedi nudi.  Foto:  Fondazione Toscana Spettacolo

 

Teatro dei Differenti, giovedì 24 gennaio alle 21.15 "Open Day" Piccole donne crescono. E quando lo fanno, i genitori non sono mai pronti. Protagonista una coppia comune, quella della porta accanto: lo sguardo stralunato e dinoccolato di Angela Finocchiaro e la caparbia naturalezza liquida di Michele Di Mauro.  Produzione A.G.I.D.I. di Walter Fondana, regia di Ruggero Cara.

 

Teatro dei Differenti di Barga, giovedì, 24 gennaio, alle 21:15 "Open Day" di Walter Fontana.  Regia di Ruggero Cara con Angela Finocchiaro e Michele di Mauro. Piccole donne crescono. E quando lo fanno, i genitori non sono mai pronti. È un incontro-scontro nel momento in cui i figli si proiettano verso il futuro, un incontro-scontro nel momento in cui finisce l’infanzia e comincia l’adolescenza con tutte le scoperte.