Teatri della Valle del Serchio a febbraio
20/02/2013

Teatri della Valle del Serchio a febbraio

Da febbraio a marzo al Teatro Colombo di Valdottavo "Teatro Impossibile!”,  la rassegna di teatro sociale realizzato in collaborazione con il servizio di politiche sociali della Provincia di Lucca.



Teatro Accademico di Bagni di Lucca, domenica 3 febbraio alle 21,15  EVA CONTRO EVA di Mary Orr, versione italiana di Maurizio Panici e Marzia G. Lea Pacella, regia di Maurizio Panici.  Uno spettacolo realizzato dall’associazione Teatrale Pistoiese / ArTè Stabile di Innovazione in collaborazione con Versiliana Festival con Pamela Villoresi, Romina MondelloLuigi Diberti, Massimilano Franciosa, Maurizio Panici,
Silvia Budri Da Maren e Giulia Weber.  Tratto dalla pellicola All About Eve del 1950, Eva contro Eva mette in scena l’arrivismo e la voglia di successo e notorietà che, come virus e patologia, ormai attanagliano la nostra società e soprattutto le giovani generazioni.

 

Teatro Alfieri di Castelnuovo di Garfagnana, venerdì 15 febbraio alle 21,15 L’INFERNO NON ESISTE?  di Susanna Tamaro, con Laura Lattuada e regia di Matteo Tarasco. Un tuffo nel mondo quotidiano che, nonostante la sua tragica banalità, riesce a riconquistare il suo lato poetico tra contraddizioni e rapporti familiari controversi.               

 

Martedì 19 febbraio, sempre al Teatro Accademico di Bagni di Lucca,
alle ore 21,15 COME TU MI VUOI di Luigi Pirandello.  Con Lucrezia
Lante della Rovere
.  Libero adattamento di Masolino d’Amico.  Regia di Francesco Zecca, produzione Teatro e Società.  Credere, apparire, smarrirsi.  Il triangolo pirandelliano accende la fantasia e apre le
porte al delirio. 

 

Teatro dei Differenti di Barga, mercoledì 6 febbraio alle 21,15  L’AMORE E’ UN CANE BLU di e con Paolo Rossi musiche composte e eseguite dal vivo da Emanuele dell’Aquila e I Virtuosi del Carso.“Questo spettacolo è un diario, un disegno, diventerà un film, per ora è un concerto visionario popolare lirico e umoristico, che narra di un tragico smarrimento e di
una comica rinascita” (Paolo Rossi) 

 

Sempre al Teatro dei Differenti, sabato,23 febbraio alle ore 21.15 SETTEMILANOVENCTO MELI di Ingmar Bergman, drammaturgia e
regia di Lorenzo Maria Mucci con Elisa Proietti e Luigi Ragoni “la
stanza di garza” e oggetti di scena di Beatrice Meoni.  E' la storia di Sof’ja e Lev Tolstoj che racconta la loro quotidianità che mette in luce le sotterranee tensioni e le laceranti incomprensioni scandite dall’ombra e dal profumo dei meli, una presenza costante nella sua biografia, piantati nella tenuta della madre, ben settemilanovecento, fatti arrivare direttamente dall'Italia.  Un gesto simbolico, come voler dare senso alle “cose”, trovarne le radici, piantarle nella propria storia, immetterle nella propria memoria.