Ritiri sportivi al Ciocco
08/08/2018

Ritiri sportivi al Ciocco

L’importanza di una cucina ad hoc

Abbiamo intervistato Luca Margaglia, preparatore atletico dell’AC Cuneo Calcio 1905, in ritiro nella nostra Tenuta fino ai primi di agosto.

 

D) Quali sono le caratteristiche di un’alimentazione sportiva?

La dieta di uno sportivo – elaborata dal medico della società – deve garantire il giusto equilibrio tra apporto proteico e quello derivante dai carboidrati. Se le proteine sono importanti soprattutto in fase di allenamento per creare la fascia muscolare, i carboidrati permettono di agevolare il recupero in fase di doppie sedute.

La colazione è basata principalmente su cibi salati (pane integrale e tostato, uova sode, formaggio…). A pranzo: buffet di verdure, pasta, carni bianche. La sera: passati di verdure, farro (quello IGP della Garfagnana,  ndr), carni rosse, omelette…

 

D) Quanto è importante la comunicazione con lo Chef della struttura nel corso di un ritiro?

E’ questo un aspetto che non passa certamente in secondo piano. E lo chef della Locanda Alla Posta Giuseppe Greto si è dimostrato disponibilissimo ad accogliere le nostre richieste o improvvisi cambi di programma.

Componente imprescindibile nell’alimentazione sportiva è infatti la modalità di preparare i cibi, con condimenti a crudo, per favorire la digestione e quindi permettere il riposo notturno.

 

D) Coniugare impianti sportivi strutturati ad una cucina flessibile è quindi il must di una location che ospita ritiri…

Assolutamente sì. Qua al Ciocco, dove lo stadio è incastonato nel verde, a circa 700 metri altitudine, abbiamo incontrato davvero una grande disponibilità e professionalità da parte dello staff di tutta la Locanda.

Si consideri infatti che durante un ritiro i tempi per i pasti sono davvero stretti e anche il team di sala deve correre!