Il fascino discreto dell’impossibile
15/02/2014

Il fascino discreto dell’impossibile

Lo scorso anno solo cinque concorrenti all’arrivo - tra di loro l’inglese Graham Jarvis, sul gradino più alto del podio dal 2011 - ma nonostante la durezza della prova un nuovo record di partecipazione per l’undicesima edizione di Hell’s Gate, l’evento targato Fabio Fasola in programma al Ciocco sabato 15 febbraio.

 

La competizione, che ha aperto la strada ad una nuova era dell’enduro estremo, è una corsa in due fasi. Al mattino una gara di enduro
eliminatoria: i primi 30 classificati accedono alla gara vera e propria, la finale di Hell’s Gate. Griglia di partenza come GP e poi l’Inferno: 4 giri, una
prova speciale non-stop. I piloti con un ritardo superiore ai 30 minuti
rispetto al concorrente in testa alla gara sono eliminati dalla competizione.
Ai piloti è consentito di ricevere l’aiuto di pubblico, indispensabile per affrontare la salita finale dell’inviolabile Hell’s Peak.