Il Rally del Ciocco
25/03/2014

Il Rally del Ciocco

Il commento di Valerio Barsella

 

“La trentasettesima edizione del Rally del Ciocco e Valle del Serchio passerà alla storia per aver fatto debuttare – e visto vincere – una nuova frontiera della tecnologia automobilistica sportiva, un’auto da rally alimentata a GPL. Un traguardo – sottolinea entusiasta  Valerio Barsella (Ciocco Rally - Organization Sport Events) - che segna la prima volta mondiale di una macchina a gas nel settore rally”.

 

Commentando così, a distanza di una settimana, la vittoria di una Ford Fiesta R5, opportunamente modificata nell’alimentazione dall’azienda italiana BRC, di una delle gare che hanno fatto la storia delle corse su strada italiane, Barsella si fa portavoce degli organizzatori dell’evento ed aggiunge: “Questa prima prova del Campionato Italiano Rally, sedici prove speciali, ha abbracciato quasi tutto il territorio lucchese, dai monti al mare. La gara ha rivisto la partenza dall’esclusiva location di Forte dei Marmi per portarsi nei giorni successivi in Mediavalle e Garfagnana e far infine sventolare la bandiera a scacchi alla Porta Ariostesca di Castelnuovo”.

 

A tagliare il traguardo dopo la coppia trevigiana Giandomenico Basso-Mitia Dotta, il campione tricolore in carica Umberto Scandola (Skoda Fabia S2000) e la Peugeot 208 T16 - al suo debutto mondiale - dell’idolo di casa Paolo Andreucci.

 

“Gli equipaggi, ottanta in tutto, hanno sempre corso su strade affollate di pubblico. L’evento – conclude Barsella già con l’occhio puntato alla prossima tappa di una stagione che si chiuderà a Verona in ottobre - non ha tradito le aspettative, confermando tutto il suo appeal. Come da tradizione”.