La progettazione del giardino

La progettazione del giardino

Spesso si pensa erroneamente che la progettazione di un giardino sia un’attività professionale necessaria solo per i grandi parchi pubblici o di facoltosi proprietari. Ma nessuna convinzione potrebbe essere più sbagliata:  è infatti proprio negli spazi più ristretti che si sente la necessità di una sapiente mano creativa.

 

Se in un grande parco un errore può facilmente passare inosservato, lo stesso errore  in un piccolo giardino  può rivelarsi compromettente. E’ qua infatti che dobbiamo saper utilizzare tutto quello che è necessario a far apparire più grande la proprietà  di quello che è realmente, giocando con i colori, con le forme e con lo schema progettuale.

                                                                                            

Se  tonalità calde e forme geometriche lineari riducono inevitabilmente la percezione delle dimensioni, il  colore bianco e linee sinuose e curvilinee fanno perdere invece  i contorni della proprietà. Questa tesi impone un primo pregiudizio da superare. 

 

Si ha paura infatti a concedere spazio alle bordures a scapito del prato e si preferiscono siepi rettilinee lungo il confine che  lasciano più superficie libera. Belle scenografie vegetali sono invece preferibili ad una siepe che delimita in modo inequivocabile un anonimo e piccolo giardino.